Usanze è una manifestazione itinerante per le vie del paese, lungo le mura medievali che si svolgerà il 26 ed il 27 maggio a Cisterna d’Asti.

Lungo il percorso della festa vi sono dislocate le postazioni gastronomiche a cura dei Borghi del paese e le postazioni dei produttori di vino locali, ci saranno anche alcuni posti a sedere per il ristoro. Ognuno potrà scegliere quali piatti gustare fra i numerosi proposti dai borghi

  • Lame: tagliere misto, friciula con lardo, gelato con mostarda
  • Ere e piazza: agnolotti burro e salvia, brasato al cisterna d’asti doc con patate arrosto, polpettine croccanti con tempura di verdure, crêpes con composta di mele, scaglie di cioccolato e panna, bunet
  • Forno del castello: pizza
  • Lemonte: anguilla in carpione e grigliata mista
  • Valle San Matteo: carne cruda e tajarin asparagi con salsiccia
  • Valmellana: gnocchi al ragù ed al Castelmagno

“musica di tutte le razze”, come provocazione presa dal dialetto piemontese, e sta ad indicare: “di tutti i generi”, passeggiando tra le mura del castello, sabato sera la parola d’ordine sarà musica!

jazz quintet, musica anni settanta/ottanta, musica folk in chiave rock, musica popolare piemontese, un’arpa che allieterà la caffetteria del castello, animazione con dj-set sulla spianata del castello con vista panoramica mozzafiato per terminare la serata.

La domenica si aggiungeranno la musica da balera, genere latino americano, balli di gruppo, canti popolari e un live acustico.

… perché la musica unisce, diverte e fa ballare…

Il giardino del castello si trasformerà in un mondo incantato e fluttuante, addolcito da un soffice e candido zucchero filato. Questo luogo magico si riempirà di colori e goliardia, attraverso gli sguardi incantati dei nostri piccoli e insieme a loro ritorneremo tutti un po’ bambini.

Di scena, oltre ad un sipario, un piccolo mercato che si racconta, uno spazio all’aria aperta, un luogo di socializzazione, di scambio. “mercant” vuol dire che dietro ad ogni bancarella vi è un attore del quotidiano, responsabile della propria scena e consapevole di essere parte “viva” di questa festa.

Tornare indietro nel tempo con gli “amici di san vittore”, attraverso i “mestè” riproposti nella giornata della domenica.

In caso di maltempo vi aspetteremo comunque alla manifestazione con numerosi posti al coperto.